Mentre la produzione è tornata a crescere, 11 imprese francesi parteciperanno all’edizione di settembre 2015 di MilanoUnica, l’appuntamento italiano con i tessuti per l’abbigliamento, sotto l’insegna ufficiale “The Best of French Textiles”.
Per la seconda volta, la collettiva francese è coordinata da Business France (l’ufficio commerciale dell’Ambasciata di Francia in Italia) in collaborazione con ESPACE TEXTILE (Agenzia della regione Rhône Alpes che accompagna le aziende francesi nello sviluppo commerciale sui mercati internazionali).
Il tema della stagione potrebbe essere il “Rispetto”, Rispetto per la tradizione, Rispetto per l’ordine, Rispetto per il lavoro di qualità e Rispetto per l’ambiente.
In un mondo fosse troppo effimero, si torna a cercare valori che durano: estetica, qualità, funzionalità,..
I colori in questo caso sono quelli dell’ambiente urbano: grigio antracite, blu marini, bordeaux associati a tonalità verdi, metallizzati e rossi ossidati.
I materiali sono pratici, “da lavoro”: tela delle tute da lavoro, jeans denim setosi ed eleganti e jersey, i motivi pennellati e collage.
Un’altra tendenza nasce dell’emergenza ecologia – e anche economica - dove l’autenticità si sposa con la tecnologia. Si vuole essere sempre connessi, ma anche scegliere un rifugio, magari nella foresta, lontano dallo stress della vita quotidiana, degli uomini e della folla. Ecco che ritroviamo i colori del sottobosco: marrone, kaki, rossi,..
I materiali si fanno grezzi come graniti, striati tono su tono o a tinta unita. Damaschi e jacquard irregolari, superficie a coste, vivaci ma ultra fluide. I motivi sono camouflage, quadretti a boscaioli e fogliame.
Se non si cerca rifugio nella foresta, ci si può tuffare nell’accademismo: uno stile classico rivisitato con le tecnologie moderne che danno senso alle cose, il lavoro artigianale, le dorature, i motivi figurativi e la fatica del lavoro ben fatto.
I colori sono nobili: marina, cammello, grigio perla, palissandro, oro bianco declinati su raso crespo, mussola, rasi leggeri, drappi con effetti velluto, jacquard goffrati ed effetti trapuntati.
Chi è più audace si lancerà verso nuove bellezze in un pellegrinaggio verso l’ignoto. Ecco i motivi ispirati al folclore di regioni lontane: Estremo Oriente, Russia, Europa Orientale con toni forti e festosi che riscaldano la tavolozza dell’inverno, rosa vivi, arancioni tonanti,…
I materiali sono in linea: giochi di fili bicolori, ottomani rustici, strisce in rilievo, trecce con ornamenti grezzi, bicolori, come tante tracce nella neve.
sabato 18 luglio 2015
mercoledì 8 luglio 2015
Università Popolare di Trieste e Unione Italiana: 3 milioni di euro di convenzione tra Ministero degli Affari Esteri
La Convenzione per il 2015 tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Università Popolare di Trieste e l’Unione Italiana è stata firmata a Roma dal Direttore Generale per l’Unione Europea Giuseppe Buccino Grimaldi, per l’Università Popolare di Trieste dal presidente Fabrizio Somma, e per l’Unione Italiana dal presidente della Giunta esecutiva, Maurizio Tremul.
Oltre 3 milioni di Euro dedicati a interventi previsti nel 2015. Il valore della Convenzione 2015 è pari a 3.132.217 Euro dedicati agli interventi previsti nel corso dell’anno corrente, in favore della Comunità italiana autoctona nelle Repubbliche di Slovenia e Croazia, come precedentemente approvati dal Comitato di Coordinamento, presieduto dal Ministero degli Affari Esteri. Del Comitato fanno parte anche le rappresentanze diplomatico-consolari italiane in Slovenia e Croazia, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Università Popolare di Trieste, l’Unione Italiana e Federesuli, quest’ultima con stato consultivo.
Scuole e asili con lingua d’insegnamento italiana in Slovenia e Croazia. I Presidenti hanno espresso viva soddisfazione al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per il sostegno assicurato alle attività in favore della minoranza italiana autoctona in Slovenia e in Croazia. Una parte importante del finanziamento, pari a 1.050.194 andrà a beneficio delle scuole e degli asili con lingua d’insegnamento italiana in Slovenia e Croazia –che hanno complessivamente circa 4000 alunni- per consentire interventi per finanziare le attività didattiche e di supporto, nonché per la fornitura di arredi e mezzi didattici.
Per quanto riguarda infine la realizzazione di attività culturali, socio-economiche, sportive e artistiche, a favore di Istituzioni, Enti e Istituti che operano nell’ambito della Comunità Nazionale Italiana – concludono i rappresentanti dell’U.I. e dell’UPT – sono stati stanziati 2.032.072 Euro che serviranno a finanziare un ampio programma di attività, assistito anche da autofinaziamento. In tale ambito vi saranno in particolare iniziative nel settore universitario, del sostegno allo start-up di imprenditoria giovanile, alla trasmissione in Croazia dei programmi italiani di TV Capodistria sul digitale terrestre ed ad un importante raduno dei giovani connazionali che si terrà a Pola il prossimo settembre.
giovedì 2 luglio 2015
Premio Bassoli: da SISSA e INFN 3000 euro per la divulgazione sulle malattie infettive
E' uscito il nuovo bando del premio SISSA/INFN dedicato a Romeo Bassoli, inserito nel progetto "Memorie di scienza".
Il premio finanzia con 3mila euro il miglior progetto per la raccolta di interviste e testimonianze orali in ambito scientifico. Tema di quest’anno sono le malattie infettive.
Romeo Bassoli, a lungo docente del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA e responsabile della comunicazione di INFN, giornalista scientifico “di razza”, è scomparso nell'ottobre 2013. In sua memoria la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) promuovono un premio annuale di 3mila euro per il miglior progetto di “interviste e raccolta di testimonianze orali” in ambito scientifico.
SISSA e INFN contribuiscono in parti uguali (50%) al premio che ogni anno è incentrato su un tema diverso. L'argomento dell'edizione 2015 sono le malattie infettive, in particolare le paure, le percezioni, le idee che le persone hanno delle malattie infettive e i rapporti tra cittadini ed esperti sul modo di affrontarle.
L’obiettivo del premio è accrescere il valore delle testimonianze orali nella storia e nella comunicazione della scienza, nell’ambito di un progetto più ampio. L’iniziativa, dal titolo “Memorie di scienza”, è promossa dalla moglie e dai familiari e amici di Romeo Bassoli, e si appoggia all’archivio di storia orale del Circolo Gianni Bosio di Roma, con la partecipazione dell’agenzia di comunicazione della scienza Zadig. “Memorie di scienza” raccoglie testimonianze orali, racconti e narrazioni delle più diverse figure che vivono il mondo della scienza: ricercatori, tecnici, giornalisti, decisori, persone comunque coinvolte nella progettazione e nello svolgimento della ricerca scientifica e delle sue applicazioni. La raccolta costituirà il fondo di un archivio orale consultabile online in modalità open access. La raccolta prevede sia contributi originali, sia l’individuazione di materiali già esistenti ma di difficile reperimento o comunque di difficile fruizione. Il corpus di testimonianze è organizzato per temi e filoni narrativi, per facilitare la ricerca e l’accesso ai materiali raccolti, ma anche per privilegiare l’aspetto della narrazione, in una raccolta che vuole avere sia una valenza storica, sia una valenza comunicativa.
“Memorie di scienza” organizza, almeno una volta all’anno, una giornata dedicata alla presentazione dell’archivio e dei materiali raccolti, oltre a offrire un’occasione di confronto tra chi ha contribuito alla raccolta e gli interessati: storici della scienza, ricercatori, giornalisti, personalità della cultura.
Il concorso è aperto a tutti gli appassionati e a tutte le appassionate di storia e comunicazione della scienza sul territorio nazionale.
La scadenza del concorso è il 20 ottobre 2015, i vincitori saranno comunicati a novembre.
Per maggiori informazioni visitate la pagina:
Il bando di concorso è disponibile al link: http://goo.gl/YgJuPq.
Per informazioni contattare Nico Pitrelli, del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA: 040 3787462, pitrelli@sissa.it.
Ufficio stampa SISSA: pressoffice@sissa.it Tel: (+39) 040 3787644 | (+39) 366-3677586 via Bonomea, 265 34136 Trieste Maggiori informazioni sulla SISSA: www.sissa.it
Ufficio stampa INFN: Vincenzo Napolano vincenzo.napolano@presid.infn.it Tel: (+39) 06 6868162 | (+39) 347 2994985 P.zza dei Caprettari, 70 - 00186 Roma Maggiori informazioni su INFN: www.infn.it
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lunedì 15 giugno 2015
UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO: ONORIFICENZA A MARIO MACALLI, PRESIDENTE CALCIO
Il presidente della Lega Pro ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dall'Università Popolare di Milano. La cerimonia si è tenuta presso il Prorettorato bresciano dell'ateneo milanese, ed è stata anche un'occasione di confronto per parlare della mission della Lega Pro all'interno dell'attuale sistema calcio.
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| Mario Macalli all'Università Popolare degli Studi di Milano |
Mario Macalli, rappresenta la presidenza più longeva del calcio italiano: occupa infatti la poltrona di presidente dell'ex Serie C dal 10 gennaio 1997; confermato per ben 4 mandati, nel 2000, 2004, 2008 e nel 2012 appunto alla presidenza di quella che ieri era Lega Professionisti di serie C e che con lui prende poi il nome di Lega Italiana Calcio Professionistico, meglio conosciuta come Lega Pro.
Cominciato il suo percorso in ambito dirigenziale calcistico nel 1962 alla guida della società del Pergocrema, con l’esperienza acquisita si impegna e punta a pieno titolo a ruoli di rilievo negli organismi direttivi della Lega Nazionale Serie C e nel 1977 riceve la carica di Dirigente Federale. Da quel momento tanti sono i ruoli di responsabilità che assume sempre nell’ambito calcistico e così fino ad arrivare al 1987 anno in cui diventa vice-presidente della Lega Professionisti di Serie C.
Ma è dal 1997 che, diventato appunto presidente della Lega Professionisti di serie C, riesce ad avviare una serie di iniziative importanti miranti alla ristrutturazione e riqualificazione della stessa mantenendone i conti ed i bilanci sempre in ordine ed in attivo.
Di queste iniziative la più evidente e di epocale rilievo è l’unificazione della Serie C1 e Serie C2 in un unico torneo organizzato in 3 gironi.
Inoltre dal 2009 è vice presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio.
Grande impegno, grande coraggio e terzietà nel sostenere le proprie idee sempre e solo al servizio della cultura dello sport sono stati gli elementi caratterizzanti del profilo e dello stile Macalli.
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| L'articolo apparso su Brescia Oggi |
Fulgido esempio di servitore dello sport, forse unico tra i Suoi colleghi dirigenti, non ha mai voluto compensi economici per i ruoli ed incarichi istituzionali svolti e ricoperti: il suo spirito a tutela del mondo calcistico lo hanno sempre visto protagonista difensore dei valori dello sport, circostanza questa per cui non ha esitato anche a subire pressioni e contrasti per garantire i valori professati in una vita di impegno sportivo. Grande è sempre stata la determinazione dell’uomo che ha fatto della sua passione per il gioco del calcio il leitmotiv della propria vita ancora oggi votata a far conseguire i massimi risultati e vantaggi anche per un ruolo e livello calcistico quale è la Lega Pro considerata a torto la meno blasonata delle categorie professionali: forse sì meno nota dal punto di vista mediatico ma molto amata, sentita e partecipata dalle realtà locali che ritrovano nelle squadre di “serie C” ancora il sapore della condivisione della propria terra, della propria cultura locale e del riconoscere per strada o sotto casa i propri “campioni” professionisti.
Un livello professionale quello della “serie C” che fa sentire tutti protagonisti e permette di ritrovare e rievocare nei momenti di gioco in campo un ricordo ancestrale di confronti fra “clan rivali” che schierano in campo i propri campioni coinvolgendo tutti, protagonisti e spettatori, in un “unicum” di condivisione.
Valore questo che per essere preservato necessita della capacità di sentire, comunicare e difendere le origini sane di questo grande sport popolare che è il calcio. L’uomo Macalli ha saputo coniugare, preservare e far evolvere tutto ciò. Oggi il calcio nella sua positiva accezione ha molto dei principi e dei valori di Macalli: sicuramente è oggi un calcio migliore rispetto a quando lo ha preso in gestione.
Con queste motivazioni Università Popolare degli Studi di Milano, conferisce a Mario Maccalli, a pieno merito, l'onorificenza più alta per il suo impegno nel lavoro e nello sport.
martedì 9 giugno 2015
UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO: INTERVISTA A MAURO FURLAN
Non sono molti gli italiani che possono vantare una voce su Wikipedia, e Mario Furlan è uno di questi.
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| Mario Furlan - Wikipedia |
Inizia così l'intevista che oggi la testata Quotidiano Piemontese ha pubblicato sul noto giornalista, scrittore e docente italiano, per molti conosciuto come il fondatore e leader dei City Angels
Per queste e altre sue attività umanitarie ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Ambrogino d’oro, la qualifica di membro onorario del Rotary Club e del Lions Club, il Paul Harris Fellow e il premio Carlo Porta.
Dopo la laurea presso l’Università Cattolica di Milano ottiene il PhD in psicologia. È giornalista professionista dal 1989, formatore, life coach.
In Italia è stato il primo docente universitario di Motivazione: insegna “Motivazione e crescita personale” all’Università e-Campus di Novedrate (Como), a Roma, a Bari e a Messina. È stato docente di Teoria e tecnica della comunicazione all’Università Cattolica di Milano e docente di Motivazione all’Università LIUC di Castellanza (Varese). Collabora con l’Università Popolare di Milano per la formazione BTS-Business Training Solution, rivolta ai manager e ai dirigenti aziendali.
In Italia è stato il primo docente universitario di Motivazione: insegna “Motivazione e crescita personale” all’Università e-Campus di Novedrate (Como), a Roma, a Bari e a Messina. È stato docente di Teoria e tecnica della comunicazione all’Università Cattolica di Milano e docente di Motivazione all’Università LIUC di Castellanza (Varese). Collabora con l’Università Popolare di Milano per la formazione BTS-Business Training Solution, rivolta ai manager e ai dirigenti aziendali.
Di seguito alcuni passaggio dell'intervista che troverete integralmente su Quotidiano Piemontese.
DI COSA SI OCCUPA ESATTAMENTE UN LIFE COACH?
Di aiutare le persone a trasmettere il meglio di sé, trovando le risorse e le motivazioni necessarie per ottenere i propri obiettivi motivazionali.
QUANTO DEVI ALLA TUA FORMAZIONE UNIVERSITARIA PER ESSERE QUELLO CHE SEI DIVENTATO OGGI?
Molto: una buona università serve ad acquisire una buona forma mentis, indispensabile per raggiungere risultati importanti.
QUALI SONO LE MATERIE CHE INSEGNI PRESSO L’UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO?
Corsi di motivazione, comunicazione, leadership e management per le aziende.
Di aiutare le persone a trasmettere il meglio di sé, trovando le risorse e le motivazioni necessarie per ottenere i propri obiettivi motivazionali.
QUANTO DEVI ALLA TUA FORMAZIONE UNIVERSITARIA PER ESSERE QUELLO CHE SEI DIVENTATO OGGI?
Molto: una buona università serve ad acquisire una buona forma mentis, indispensabile per raggiungere risultati importanti.
QUALI SONO LE MATERIE CHE INSEGNI PRESSO L’UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO?
Corsi di motivazione, comunicazione, leadership e management per le aziende.
mercoledì 3 giugno 2015
Università Popolare Francescopaolo Mazzaferro e il museo del treno
Il giornale di montesilvano riporta la dichiarazione del presidente dell'Università Popolare della Terza Età Francescopaolo Mazzaferro di Montesilvano, Giuseppe Tini, durante la visita al Museo del Treno di Montesilvano che afferma "è sicuramente un simbolo per la nostra città che, senza la strada ferrata non avrebbe mai potuto avere lo sviluppo economico e sociale che ha vissuto e non sarebbe diventata quella che è oggi”.
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| Foto: ACAF Museo del Treno |
Svoltasi venerdì 29 maggio. Presenti gli iscritti dell'Università, l'ex sindaco Renzo Gallerati, uno dei soci fondatori dell'Associazione culturale Amatori delle Ferrovie e il presidente ACAF Montesilvano Antonio Schiavone.
Nel sito museale sono esposti 10 veicoli ferroviari restaurati: due locomotive, una a vapore del 1924 e una diesel del 1964; 6 carri merci degli anni Trenta, quattro dei quali usati nel periodo delle deportazioni e 2 vetture postali, una del 1929 e l'altra del 1952.
“Il funzionamento del treno a vapore – ha continuato Tini – ci è stato illustrato da uno dei nostri iscritti che ha lavorato come macchinista delle Ferrovie dello Stato”.
Alla fine della visita il presidente ACAF Antonio Schiavone ha donato un attestato di partecipazione al presidente Tini.
Stamane gli iscritti dell'Università Popolare della Terza Età, insieme al presidente Tini, sono partiti per visitare durante il weekend l'Expo 2015 a Milano.
L'anno accademico si concluderà ufficialmente venerdì 19 giugno presso l'Hotel Sole a Montesilvano. Prima della cena di fine anno, il gruppo teatrale 'Evergreen' dell'Università metterà in scena il nuovo spettacolo diretto da Claudio Procacci.
Nel sito museale sono esposti 10 veicoli ferroviari restaurati: due locomotive, una a vapore del 1924 e una diesel del 1964; 6 carri merci degli anni Trenta, quattro dei quali usati nel periodo delle deportazioni e 2 vetture postali, una del 1929 e l'altra del 1952.
“Il funzionamento del treno a vapore – ha continuato Tini – ci è stato illustrato da uno dei nostri iscritti che ha lavorato come macchinista delle Ferrovie dello Stato”.
Alla fine della visita il presidente ACAF Antonio Schiavone ha donato un attestato di partecipazione al presidente Tini.
Stamane gli iscritti dell'Università Popolare della Terza Età, insieme al presidente Tini, sono partiti per visitare durante il weekend l'Expo 2015 a Milano.
L'anno accademico si concluderà ufficialmente venerdì 19 giugno presso l'Hotel Sole a Montesilvano. Prima della cena di fine anno, il gruppo teatrale 'Evergreen' dell'Università metterà in scena il nuovo spettacolo diretto da Claudio Procacci.
martedì 2 giugno 2015
Newcitizenpress intervista Michelle Bonnet, Presidente della University of United Popular Nations
La testata Newcitizenpress pubblica oggi un'interessante intervista con Michelle Bonnet, Presidente di una Università che in Burkina Faso sta per intraprendere una visione futuristica della globalizzazione delle università, futuristica in quanto il cambiamento sociopolitico è sotto gli occhi di tutti.
Si tratta di UUPN Università internazionale partner con le Università di Stato di Ouagadougou e Bouaké e Università Popolare di Milano.
In questa sede 115 Studenti hanno borse di studio e hanno accesso a programmi e video lezioni online con piattaforma dinamica che permette loro di seguire i corsi a distanza interagendo con i tutors.
Il Burkina Faso è una repubblica. Dapprima colonia, ottenne l'indipendenza dalla Francia nel 1960 e divenne Repubblica dell'Alto Volta. Il nome attuale, Burkina Faso, fu istituito il 4 agosto 1984 dal presidente rivoluzionario Thomas Sankara, e significa "la terra degli uomini integri" nella lingua more e nella lingua bamanankan parlate rispettivamente dall'etnia mossi e dell'etnia dioula.
La recente riforma amministrativa è stata completata nel 2006 con l’istituzione dei Comuni Urbani, che rappresentano l’unità amministrativa di raggruppamento dei villaggi.
Attualmente, il territorio è suddiviso in 13 Regioni, 45 Provincie, 350 comuni e oltre 8000 villaggi.
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