mercoledì 30 gennaio 2013

Nasce Mokazine, il nuovo sistema che trasforma i pdf in pubblicazioni interattive

Disponibile nella versione online e offline, può essere personalizzato grazie a pochi semplici click 

Mokazine è utile per chi studia o lavora, o per applicazioni in università come le presentazioni di lavori e tesi: si tratta infatti di il nuovo semplice sistema capace di trasformare i PDF in pubblicazioni interattive sfogliabili all’interno delle quali le pagine possono essere arricchite con video, gallerie fotografiche, testi di approfondimento, mappe, link, file da scaricare e molto altro ancora. 
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Nella versione online Mokazine è compatibile con tutti i principali dispositivi (PC, Mac, iPhone, iPad, Tablet e Smartphone Android, ecc.), è molto intuitivo e si riempie rapidamente di contenuti multimediali grazie a poche facili mosse. Può essere personalizzato e modificato in qualsiasi momento, trasformandosi in uno strumento di lavoro ideale per ogni occasione o necessità: magazine o periodico d’informazione, presentazione istituzionale o di prodotto, portfolio o catalogo commerciale. Mokazine è un sistema evoluto che funziona anche offline. Se si sceglie questa opzione, non bisogna far altro che scaricare sul proprio ipad l’apposita App dall’AppStore, effettuare il download delle pubblicazioni e consultare i contenuti interattivi. Senza wifi o connessione ad internet, in Italia e all’estero.



martedì 29 gennaio 2013

IL VIAGGIO: CONCORSO FOTOGRAFICO APERTO A TUTTI

Un invito alle Università Popolari italiane per partecipare con i p iscritti al concorso fotografico che assegna il premio al vincitore sfruttando l’algoritmo di punteggio ELO, lo stesso utilizzato per classificare i giocatori di scacchi. E' l'invito dell'Università Popolare degli Studi di Milano che in questi giorni annuncia il lancio di nuove iniziative e nuovi corsi didattici. 

Stimare il reale rendimento di un giocatore è un processo difficile, poiché non è possibile effettuare una misurazione diretta. Il rendimento può essere dedotto dal numero di vittorie, pareggi e sconfitte. 

Se un giocatore vince una partita si suppone che sia stato superiore al suo avversario in quella partita. Al contrario, se ha perso è a un livello inferiore. Se la partita è patta si assume che i due giocatori siano più o meno allo stesso livello. 

Il metodo di valutazione aggiorna il punteggio alla fine di ogni scelta, ma tenendo conto del punteggio della foto avversaria. Dato questo modello matematico, lo scopo del sistema Elo è quello di stimare il valore medio delle fotografie coinvolte nel concorso considerando l’unico dato osservabile, ovvero il numero di partite vinte o perse.

lunedì 21 gennaio 2013

OILPROJECT: LA SCUOLA SUL WEB

Oilproject è  la più grande scuola online in Italia con i suoi oltre 2500 contenuti e 250.000 studenti negli ultimi 12 mesi: una novità assoluta, infatti è l'unica scuola sul web che offre gratuitamente lezioni di materie così varie, da filosofia a biologia, corsi, che permettono di seguire passo passo il livello di apprendimento, e la possibilità di diventare insegnanti, inviando la propria lezione. Inoltre da oggi si è rinnovato radicalmente non solo nella piattaforma, ma anche nel format e nei contenuti.

Oilproject presenta il primo corso online di fisica sperimentale, unico nel suo genere in Italia. Il corso è composto da veri e propri laboratori svolti con materiale quotidiano, preso in prestito dalla tua cucina o acquistabile in semplici supermercati e negozi per il fai da te. Spugne, ciotole, lievito, mollette, ogni oggetto se pensato in modo nuovo può diventare parte di uno strumento scientifico. In questo modo, oltre a fare economia, a casa e a scuola, si impara in modo divertente che la fisica è ovunque e non solo sui libri di scuola o nei lontani sofisticati laboratori di ricerca. Il primo corso è sull'elettricità: dai fulmini fino ai più moderni dispositivi elettronici, nulla avrà più segreti dopo aver visto gli esperimenti costruiti e svolti dal fisico e scrittore Massimo Temporelli.

Inoltre seguendo modelli stranieri, come Coursera e KhanAccademy, è stato introdotto nella piattaforma la navigazione "a corsi" più facile e intuitiva. Gli studenti potranno così seguire senza problemi un corso di Leopardi o di Chimica, testando autonomamente a fine lezione le loro conoscenze, grazie agli esercizi, creati appositamente dalla redazione. Inoltre Oilproject si è arricchito di 400 nuovi contenuti, che comprendono testi e videolezioni prodotte da ricercatori e professori che hanno collaborato con il sito. Non solo l'apprendimento, ma anche l'insegnamento è aperto a tutti: l'utente può proporre la sua lezione o il suo corso, caricando i contenuti, la redazione accetterà tutti i contenuti didattici privi di errori. Un modo semplice per condividere il proprio sapere!

Sito web  http://www.oilproject.org/



Postato da Università Popolare degli Studi di Milano

mercoledì 2 gennaio 2013

Modica (RG), sabato 5 gennaio si presenta il libro “Democrazia a sorte”



Cinque docenti universitari - due fisici, due economisti e un sociologo - dimostrano l'efficienza del caso nei sistemi politici in un libro che, a poche settimane dall'uscita, è già un "caso" editoriale. 


Modica (RG) - Se estraessimo a sorte una quota di parlamentari tra i cittadini, l'efficienza del sistema democratico aumenterebbe? Sembra di sì, secondo gli autori del volume “Democrazia a sorte ovvero la sorte della democrazia” (Malcor D’ Edizione). Il saggio, in libreria dallo scorso novembre ma già diventato un “caso” editoriale, è frutto di uno studio interdisciplinare elaborato da cinque docenti dell'Università di Catania: gli economisti Maurizio Caserta e Salvatore Spagano, i fisici Andrea Rapisarda e Alessandro Pluchino e il sociologo Cesare Garofalo.


Gli autori presenteranno il libro “Democrazia a sorte” sabato 5 gennaio alle ore 18.00 a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106). Interverrà Giuseppe Barone, preside della Facoltà di Scienze politiche dell'ateneo catanese e presidente della Fondazione Grimaldi. Modererà il giornalista Salvatore Cannata.



La tesi generale del libro, già anticipata dagli autori in un articolo sulla rivista internazionale «Physica A», è che un certo margine di casualità migliora l’efficienza di un sistema politico.
L’uso del sorteggio come strumento di democrazia e di selezione della classe dirigente, spiegano gli autori, ha una lunga tradizione storica come deterrente per arginare la tendenza oligarchica dei gruppi politici organizzati. Fin dalle epoche più remote, infatti, si introducevano fattori di causalità, come i sorteggi, per “aprire” i gruppi oligarchici ai rappresentanti di più ampi interessi collettivi. Il libro dimostra, con l'applicazione di modelli fisico-matematici e computazionali, come quella prassi avesse inconsapevolmente un fondamento scientifico.



Il libro, infatti, applica all'ambito dei sistemi politici e sociali il principio dell'efficacia delle promozioni casuali dei dirigenti già dimostrato per organizzazioni gerarchiche complesse come le aziende, con cui tre degli autori – Garofalo, Pluchino e Rapisarda – hanno vinto nel 2010 il prestigioso premio Ig Nobel per il Management all'Università di Harvard (Boston, Usa).



Sulla base di questi risultati, gli autori formulano una proposta concreta per un nuovo sistema elettorale, basato su una combinazione ragionata di sorteggio ed elezioni, di facile e immediata realizzazione, già presa in seria considerazione da politologi e giornalisti. 
L'evento è organizzato dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi.

domenica 28 ottobre 2012

UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO: LA STORIA DI UNA IMPORTANTE ISTITUZIONE



L'Università Popolare di Milano è una importante istituzione con oltre un secolo di vita che ha reso nel corso degli anni una importante opera sociale e culturale. 

Le Università popolari sono nate in Italia tra il 1900 e 1901 ad opera del Partito Socialista e dei sindacati seguendo gli esempi già attivi nel XIX secolo in Danimarca e Svezia, e sul finire dello stesso secolo in Inghilterra.

La diffusione fu rapida in Italia come lo fu contemporaneamente in tutta Europa. Nacquero nelle maggiori città, nelle città di provincia, ma anche in piccoli comuni di tutta Italia (come dimostra la sottostante bibliografia).

Alla base di quel movimento vi era l'idea di diffondere l’istruzione tra il popolo per mezzo di conferenze, dibattiti, distribuzione di opuscoli e libri. Fondamentale fu l'apporto della rivista quindicinale L'Università Popolare fondata da Luigi Molinari a Mantova nel 1901 e trasferita a Milano nel 1906 dove la diresse fino al 1918.

Altrettanto fondamentale fu l'apporto fornito dal linguista e indologo Francesco Lorenzo Pullè (1850-1934), che organizzò a Milano nel 1906 il I Congresso internazionale delle Opere di educazione popolare, a cui partecipò un buon numero delle circa 70 Università popolari allora operanti in Italia.

Nel 1908 Pullè partecipò a Parigi al II Congresso internazionale e costituì, insieme alla Consorelle europee, la Confederazione Internazionale delle Università Popolari, di cui gli fu affidata la presidenza per i meriti nel frattempo acquisiti.

Diverse Università popolari sono accreditate, come Agenzia formativa, presso la Regione di appartenenza o presso il Ministero dell'Istruzione e dell'Università e Ricerca. In tal caso, organizzano e gestiscono specifici corsi che sono valutati anche come Credito formativo universitario (CFU) ovvero corsi con rilascio di Attestato finale valutabile in particolari casi.


MEMBRO accreditato CNUPI, confederazione nazionale delle Università Popolari Italiane ha instaurato il Museo Milanese dell'Università Popolare di Milano. Nel Museo Milanese dell'Università Popolare troviamo oltre un secolo di storia incluso dei pezzi storici del presidente fino al 2008 Prof.ssa Giudice Augusta Lagostena Bassi detta Tina.

sabato 27 ottobre 2012

Università popolare della Tuscia, sede decentrata di Orvieto. Un nuovo corso sul “Comune”


Ci arriva dalla sede decentrata di Orvieto dell’Università Popolare della Tuscia la notizia che è stato programmato, tra gli altri, un corso sul Comune Italiano.


Il corso è concepito in modo dinamico: a parte i concetti di carattere generale, il dettaglio del programma sarà concordato con gl’iscritti, secondo le loro esigenze.

La sede degli incontri, se i dipendenti comunali lo preferiranno e se l’amministrazione comunale darà l’assenso, sarà spostata in un locale del municipio. Se il Comune assumerà l’onere della partecipazione dei dipendenti, utilizzando lo stanziamento obbligatorio per la formazione, l’importo del contributo all’UNIPOPTUS sarà concordato col Dirigente sulla base di apposito preventivo. 

Corsi dedicati al Comune 

Qui le informazioni



martedì 2 ottobre 2012

Futuro Remoto 2012: “Le Fabbriche del Cielo” a Città della Scienza

Mercoledì 3 ottobre 2012 alle ore 19.00, a Città della Scienza, sala Newton il Presidente della Fondazione Idis-Città della Scienza, Vittorio Silvestrini; il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris l’Assessore all’Università e alla Ricerca della Regione Campania, Guido Trombetti inaugurano la 26° edizione di Futuro Remoto dedicata quest’anno a “Le Fabbriche del Cielo”

Intervengono alla cerimonia: Giovanni Bignami, Presidente INAF - Istituto Nazionale Astrofisica; Massimo Della Valle, Direttore Osservatorio Astronomico di Capodimonte - INAF; Berndt Feuerbacher, Presidente IAF- International Astronautical Federation; Mario Raffa, Direttore Futuro Remoto 2012; Renato Saggese, Presidente ASI Agenzia Spaziale Italiana; Richard Cook ,Mars Science Laboratory della NASA che terrà una conferenza sugli ultimi dati di Curiosity atterrato su Marte 1l 6 agosto 2012

Futuro Remoto propone quest’anno un viaggio interattivo nello spazio alla scoperta dei risultati più innovativi della ricerca spaziale e aerospaziale contemporanea.

Accompagnati da due guide extraterrestri, i visitatori partono per questa avvincente avventura e possono rivivere le grandi spedizioni del passato, comprendere l’Universo, scoprire le innovazioni nel campo della ricerca aerospaziale, capire in che modo la ricerca spaziale migliora la nostra vita quotidiana e conoscere le nuove sfide per raggiungere più facilmente lo spazio, ri-conquistare la Luna e tentare poi l’esplorazione di Marte. Show multimediali, audiovisioni, exhibit interattivi e videoinstallazioni invitano a “toccare con mano” i misteri dell’Universo. In mostra anche gli ultimi modelli di sonde aerospaziali e satellitari, come la capsula di rientro del progetto IRENE, progettata e realizzata a Napoli.

Come ogni anno, un ricco calendario di eventi, incontri con esperti, conferenze per le scuole, laboratori scientifici e creativi, la rassegna cinematografica a cura della Universal Pictures, i documentari scientifici a cura di GeographicChannel (canale 403 di Sky) e spettacoli, completano la manifestazione.

orari: lunedì – giovedì 9 – 17
venerdì – domenica 9 – 21
info www.cittadellascienza.it