mercoledì 2 gennaio 2013

Modica (RG), sabato 5 gennaio si presenta il libro “Democrazia a sorte”



Cinque docenti universitari - due fisici, due economisti e un sociologo - dimostrano l'efficienza del caso nei sistemi politici in un libro che, a poche settimane dall'uscita, è già un "caso" editoriale. 


Modica (RG) - Se estraessimo a sorte una quota di parlamentari tra i cittadini, l'efficienza del sistema democratico aumenterebbe? Sembra di sì, secondo gli autori del volume “Democrazia a sorte ovvero la sorte della democrazia” (Malcor D’ Edizione). Il saggio, in libreria dallo scorso novembre ma già diventato un “caso” editoriale, è frutto di uno studio interdisciplinare elaborato da cinque docenti dell'Università di Catania: gli economisti Maurizio Caserta e Salvatore Spagano, i fisici Andrea Rapisarda e Alessandro Pluchino e il sociologo Cesare Garofalo.


Gli autori presenteranno il libro “Democrazia a sorte” sabato 5 gennaio alle ore 18.00 a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106). Interverrà Giuseppe Barone, preside della Facoltà di Scienze politiche dell'ateneo catanese e presidente della Fondazione Grimaldi. Modererà il giornalista Salvatore Cannata.



La tesi generale del libro, già anticipata dagli autori in un articolo sulla rivista internazionale «Physica A», è che un certo margine di casualità migliora l’efficienza di un sistema politico.
L’uso del sorteggio come strumento di democrazia e di selezione della classe dirigente, spiegano gli autori, ha una lunga tradizione storica come deterrente per arginare la tendenza oligarchica dei gruppi politici organizzati. Fin dalle epoche più remote, infatti, si introducevano fattori di causalità, come i sorteggi, per “aprire” i gruppi oligarchici ai rappresentanti di più ampi interessi collettivi. Il libro dimostra, con l'applicazione di modelli fisico-matematici e computazionali, come quella prassi avesse inconsapevolmente un fondamento scientifico.



Il libro, infatti, applica all'ambito dei sistemi politici e sociali il principio dell'efficacia delle promozioni casuali dei dirigenti già dimostrato per organizzazioni gerarchiche complesse come le aziende, con cui tre degli autori – Garofalo, Pluchino e Rapisarda – hanno vinto nel 2010 il prestigioso premio Ig Nobel per il Management all'Università di Harvard (Boston, Usa).



Sulla base di questi risultati, gli autori formulano una proposta concreta per un nuovo sistema elettorale, basato su una combinazione ragionata di sorteggio ed elezioni, di facile e immediata realizzazione, già presa in seria considerazione da politologi e giornalisti. 
L'evento è organizzato dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi.

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