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venerdì 8 febbraio 2013

INCONTRI DI ECONOMIA ALL'UNIVERSITA'



Venerdì 1 e sabato 2 marzo, dalle ore 15.00, a Torino, nell’Aula Magna della Facoltà di Economia(corso Unione Sovietica 218bis), l’associazione studentesca Assemblea di Economia organizza"Tesoro, parliamone: è l'Europa che ce lo chiede", due giorni di dibattito in cui si parlerà di welfare, energia, lavoro, politica, moneta unica, in collaborazione con la Facoltà di Economia e il Collegio Carlo Alberto.

Autorevoli ospiti come Tito Boeri, Lucrezia Reichlin, Michele Boldrin, Chiara Saraceno ed altri metteranno a confronto punti di vista qualificati ma diversi tra loro, con l'intento di stimolare la curiosità del pubblico e chiarire alcuni falsi miti che circolano nei media ogni giorno.

Le conferenze saranno trasmesse in diretta streaming sul "Event Channel" (e i video successivamente pubblicati nella sezione "On Demand") di Unito Media (www.unito.it/media), la piattaforma istituzionale dei contenuti multimediali dell’Università di Torino.

Giovedì 28 febbraio, alle ore 18.00, presso la società Armida (Corso Virgilio 45), si terrà‘Tesoro OFF’, un incontro preliminare sulle origini filosofiche dell'economia.

Ingresso libero.

Programma completo http://tesoroparliamone.wordpress.com/il-programma-del-2013/

mercoledì 2 gennaio 2013

Modica (RG), sabato 5 gennaio si presenta il libro “Democrazia a sorte”



Cinque docenti universitari - due fisici, due economisti e un sociologo - dimostrano l'efficienza del caso nei sistemi politici in un libro che, a poche settimane dall'uscita, è già un "caso" editoriale. 


Modica (RG) - Se estraessimo a sorte una quota di parlamentari tra i cittadini, l'efficienza del sistema democratico aumenterebbe? Sembra di sì, secondo gli autori del volume “Democrazia a sorte ovvero la sorte della democrazia” (Malcor D’ Edizione). Il saggio, in libreria dallo scorso novembre ma già diventato un “caso” editoriale, è frutto di uno studio interdisciplinare elaborato da cinque docenti dell'Università di Catania: gli economisti Maurizio Caserta e Salvatore Spagano, i fisici Andrea Rapisarda e Alessandro Pluchino e il sociologo Cesare Garofalo.


Gli autori presenteranno il libro “Democrazia a sorte” sabato 5 gennaio alle ore 18.00 a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106). Interverrà Giuseppe Barone, preside della Facoltà di Scienze politiche dell'ateneo catanese e presidente della Fondazione Grimaldi. Modererà il giornalista Salvatore Cannata.



La tesi generale del libro, già anticipata dagli autori in un articolo sulla rivista internazionale «Physica A», è che un certo margine di casualità migliora l’efficienza di un sistema politico.
L’uso del sorteggio come strumento di democrazia e di selezione della classe dirigente, spiegano gli autori, ha una lunga tradizione storica come deterrente per arginare la tendenza oligarchica dei gruppi politici organizzati. Fin dalle epoche più remote, infatti, si introducevano fattori di causalità, come i sorteggi, per “aprire” i gruppi oligarchici ai rappresentanti di più ampi interessi collettivi. Il libro dimostra, con l'applicazione di modelli fisico-matematici e computazionali, come quella prassi avesse inconsapevolmente un fondamento scientifico.



Il libro, infatti, applica all'ambito dei sistemi politici e sociali il principio dell'efficacia delle promozioni casuali dei dirigenti già dimostrato per organizzazioni gerarchiche complesse come le aziende, con cui tre degli autori – Garofalo, Pluchino e Rapisarda – hanno vinto nel 2010 il prestigioso premio Ig Nobel per il Management all'Università di Harvard (Boston, Usa).



Sulla base di questi risultati, gli autori formulano una proposta concreta per un nuovo sistema elettorale, basato su una combinazione ragionata di sorteggio ed elezioni, di facile e immediata realizzazione, già presa in seria considerazione da politologi e giornalisti. 
L'evento è organizzato dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi.

giovedì 2 agosto 2012

Montenegro, Sviluppo Lavoro: “Prestito Credit Suisse garanzia per investimenti”


Nei giorni scorsi il Ministro delle Finanze del Montenegro Milorad Katnic ha raggiunto con Credit Suisse l’accordo per un prestito di 100 milioni di Euro garantito dalla Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (IBRD), organismo delle Nazioni Unite.

L’associazione Sviluppo Lavoro, presente da tempo sul territorio montenegrino, accoglie con favore la notizia: “Con questo accordo – ha dichiarato Nicolò Malese, responsabile delle Relazioni Internazionali dell’associazione – il Montenegro ha la garanzia di avere a disposizione le risorse per importanti progetti di investimento”.

“Lo sviluppo economico del Paese balcanico – conclude Maltese -, che ha recentemente iniziato il percorso per l’entrata nell’UE, rappresenta un’opportunità importante per gli imprenditori italiani che hanno avuto l’intuizione di investire a Podgorica. E nuove possibilità si manifesteranno certamente nel futuro prossimo”.


Per informazioni:
Associazione Sviluppo Lavoro
Andrea Corti – Ufficio Stampa
Telefono e fax – 0645651117
Mail – info@sviluppolavoro.net
www.sviluppolavoro.net