mercoledì 13 dicembre 2017

UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO CONSEGNA IL PREMIO BENEDETTO CROCE AL CONSOLE DEL BURKINA FASO

Il Console Generale François d’Assise Yaméogo con il Prof. Roger Toudie  
L'Università Popolare degli Studi di Milano, dopo la tappa a Roma e l'incontro con il Presidente e la Ministra dell'Istruzione e della ricerca del Madagascar, prosegue e rafforza il suo cammino di promozione imprenditoriale in Africa, individuando opportunità di collaborazione nella formazione in Burkina Faso mediante la partnership strategica con il Consolato di quel paese in Italia, nella persona del Console Generale François d’Assise Yaméogo. 

La storica Università Internazionale è stata, infatti, l’unica a partecipare, rappresentata  dal Prof. Roger Toudie all'incontro tenutosi il 3 dicembre scorso a Roma presso l'ambasciata, e durante il quale l'Ateneo ha presentato l’attività più che ventennale di internazionalizzazione svolta al servizio della formazione superiore, davanti a una platea qualificata di docenti italiani e burkinabè. 

L'Università, rappresentata come dicevamo in questo incontro dal Prof. Toudie ha consegnato al Console Generale François d’Assise Yaméogo il Premio Benedetto Croce, dedicato al grande filosofo nato nel 1866 a Pescasseroli (AQ), e istituito dall'Ateneo insieme ad un comitato apposito. Ogni anno una articolata e qualificata giuria seleziona i personaggi che nel mondo hanno saputo dare un impulso significativo al mondo della cultura, dell'arte, della ricerca alimentando il tessuto culturale e collaborativo-formativo tra i paesi. 

L’evento, promosso dall’Ambasciata del Burkina Faso a Roma  ha marcato le reali potenzialità di sbocco professionale e formativo in questa area geografica, che sta registrando una fase di congiuntura favorevole allo sviluppo del tessuto economico grazie a ingenti risorse messe a punto dal Governo per piani di investimento nei campi infrastrutturale, agricolo, agroalimentare, delle ICT, del Turismo e delle Energie rinnovabili, della ricerca scientifica.  

Il Console Generale François d’Assise Yaméogo con il Prof. Roger Toudie 

In particolare ricordando l'evento che si terrà ad AFRICALLIA, dal 21 al 23 febbraio prossimo nella capitale Ougadougou.  

Punto chiave della giornata, l'incontro con il Console Onorario ha voluto sancire la volonta di stringere proficui accordi bilaterale di cultura e ricerca scientifica collaborativi tra i paesi al fine di creare nuove generazioni internazionali di studenti con elevato profilo scientifico culturale.

Console Generale François d’Assise Yaméogo 
L’Università Popolare degli Studi di Milano, con la sua esperienza nella formazione online e la possibilità di emettere titoli accademici, sarà in prima linea per lo sviluppo della formazione in Burkina Faso. 

L'Università nasce come Università Popolare nel 1901, e si è evoluta fino a diventare un'università internazionale, sapendosi adattare a tempi e migliorandosi costantemente. Riconosciuta a statuto speciale come Università Internazionale con titoli avente valore legale secondo la Convenzione di Lisbona sul riconoscimento del titolo in tutta Europa, in Italia offre numerosi corsi, fra i quali troviamo i percorsi triennali e biennali magistrali in Sociologia ad indirizzo psicologico, Scienze Politiche a vari indirizzi, Scienze della Comunicazione, Giurisprudenza internazionale ciclo unico (non abilitante all’esame di Stato), Ingegneria civile ambientale (non abilitante all’esame di Stato), Economia e Diritto, e Criminologia.

Nel suo discorso ai convenuti, il Console Onorario si è dichiarato felice premio ricevuto e si augura che i propositi tra i due paesi vadano a vantaggio degli studenti, degli insegnanti del suo paese e, in definitiva, di tutto il Burkina Faso.


martedì 12 dicembre 2017

PREMIO GABRIELE D'ANNUNZIO ALL'EX MAGISTRATO ROBERTO TRIOLA

Sabato 9 dicembre si è svolta la consueta giornata inaugurale dell’Anno Accademico della Università Internazionale degli Studi di Milano con relativa Consegna di Lauree, Dottorati e Premi Culturali a Palazzo Borghese a Firenze, alla presenza delle autorità e di alcuni rappresentanti delle più alte carico dello stato italiano e del Ministero della Cultura del Burkina Faso, con cui l’Università è gemellata.
Durante la cerimonia è stato conferito il prestigioso Premio Gabriele D'Annunzio al dott. Roberto Michele TRIOLA, ex Magistrato e Presidente della 2ª Corte Suprema di Cassazione da parte del Prof. Avv. Giovanni Neri - Rettore Università Popolare degli Studi di Milano.


Nell'occasione al dott. Roberto TRIOLA è stato conferito l'incarico di professore in scienze giuridiche




Le origini dei Premi, Awards, Honoris universitari nascono esclusivamente per abbracciare gli ideali ed i successi dei premiati, consentendo a loro di poter essere motivati ad uno stimolo maggiore e di poter proseguire nelle loro cause. Spesso per motivi sociali, di ricerca ed artistici.
Tra i premi storici e momenti Istituzionali sono rappresentati da premi Internazionali come il premio Gabriele D'Annunzio, (padrino storico delle Università Popolari in Italia e relatore istituzionale sin dal 1901 in Milano)



L’Università Popolare degli Studi di Milano nasce come Università Popolare nel 1901, e si è evoluta fino a diventare un’università internazionale, sapendosi adattare a tempi e migliorandosi costantemente. 

Riconosciuta a statuto speciale come Università Internazionale con titoli avente valore legale secondo la Convenzione di Lisbona sul riconoscimento del titolo in tutta Europa, in Italia offre numerosi corsi, fra i quali troviamo i percorsi triennali e biennali magistrali in Sociologia ad indirizzo psicologico, Scienze Politiche a vari indirizzi, Scienze della Comunicazione, Giurisprudenza internazionale ciclo unico (non abilitante all’esame di Stato), Ingegneria civile ambientale (non abilitante all’esame di Stato), Economia e Diritto, e Criminologia.



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EX GENERALE MICHELE SCILLIA DIVENTA DOCENTE DI CRIMINOLOGIA ALL'UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO

Sabato 9 dicembre si è svolta la consueta giornata inaugurale dell’Anno Accademico della Università Internazionale degli Studi di Milano con relativa consegna di Lauree, Dottorati e Premi Culturali a Palazzo Borghese a Firenze, alla presenza delle autorità e di alcuni rappresentanti delle più alte carico dello stato italiano e del Ministero della Cultura del Burkina Faso, con cui l’Università è gemellata.


Durante la cerimonia la prof.ssa Marica Palmisano, responsabile del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell'Università Popolare degli Studi di Milano, ha conferito il titolo di professore di ruolo al Generale A.M. in congedo Commendatore Michele Scillia per i nuovi corsi di criminologia dell'Università.

Il Commendatore Scillia è noto all'interno dell'esercito per avere fortemente voluto e sostenuto l'inserimento delle donne nelle forze armate ai più alti livelli, perché non vi fosse alcun tipo di disparità nell'assegnamento dei compiti di dirigenza. 

"Una giornata meravigliosa" - sono state le parole dell'ex Generale - "Un riconoscimento che va al di là delle aspettative". E dopo avere ringraziato il Prof. Avv. Giovanni Neri, che è anche rettore magnifico dell'Università  ha dichiarato: "So che questa è una delle più prestigiose università internazionali [...]; mi hanno proposto di tenere l'insegnamento alla succursale di via Tiburtina  a Roma". Un impegno, spiega Michele Scillia, che completa il suo già forte impegno nel sociale e nel volontariato delle scuole.




Le origini dei Premi, Awards, Honoris universitari nascono esclusivamente per abbracciare gli ideali ed i successi dei premiati, consentendo a loro di poter essere motivati ad uno stimolo maggiore e di poter proseguire nelle loro cause. Spesso per motivi sociali, di ricerca ed artistici.
Tra i premi storici e momenti Istituzionali sono rappresentati da premi Internazionali come il premio Gabriele D'Annunzio, (padrino storico delle Università Popolari in Italia e relatore istituzionale sin dal 1901 in Milano)



L’Università Popolare degli Studi di Milano nasce come Università Popolare nel 1901, e si è evoluta fino a diventare un’università internazionale, sapendosi adattare a tempi e migliorandosi costantemente. 

Riconosciuta a statuto speciale come Università Internazionale con titoli avente valore legale secondo la Convenzione di Lisbona sul riconoscimento del titolo in tutta Europa, in Italia offre numerosi corsi, fra i quali troviamo i percorsi triennali e biennali magistrali in Sociologia ad indirizzo psicologico, Scienze Politiche a vari indirizzi, Scienze della Comunicazione, Giurisprudenza internazionale ciclo unico (non abilitante all’esame di Stato), Ingegneria civile ambientale (non abilitante all’esame di Stato), Economia e Diritto, e Criminologia.


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domenica 10 dicembre 2017

TOP MODEL DI ARMANI BALI LAWAL PREMIATA DALL'UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO

Sabato 9 dicembre si è svolta la consueta giornata inaugurale dell'Anno Accademico della Università Internazionale degli Studi di Milano con relativa  Consegna di Lauree, Dottorati e Premi Culturali a Palazzo Borghese a Firenze, alla presenza delle autorità e di alcuni rappresentanti delle più alte carico dello stato italiano e del Ministero della Cultura del Burkina Faso, con cui l'Università è gemellata.
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Bali Lawal - CEO di A CODED WORLD
Bali Lawal - CEO di A CODED WORLD
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È la Top Model di Armani, Bali Lawal il nome forse più noto al grande pubblico presente alla cerimonia di consegna dei Premi alla carriera dell'Università Internazionale degli Studi di Milano. Nata in Nigeria 32 anni fa, la ragazzina africana in fuga da una famiglia troppo numerosa anche se non povera, venne data in affido a una coppia di parmigiani della Bassa, la carriera da modella, e adesso l'imprenditrice che scova talenti giovani di mezzo mondo e trova il tempo di mettere in piedi una onlus per insegnare un mestiere alle bambine africane. Com'era lei, molte vite fa, quando a 13 anni sbarca a Fontanelle, il paese di Giovannino Guareschi. La sua vita descritta in prima persona in una splendida intervista di Repubblica.
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Alcuni anni fa, Bali decide di lasciare le passerelle e di metter su un'impresa per conto suocreando un progetto che si chiama A Coded World, dove Coded significa combining our diverse ethnicities differently. Vale a dire: voglio mettere insieme giovani talenti da tutto il mondo, e dare loro una possibilità nel settore della moda. Una specie di rassegna di ragazzi seconda generazione: ci sono africani, francesi, filippini, colombiani. Non solo moda, anche arte e musica.
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universita popolare milano

L’Università Popolare degli Studi di Milano ha colto le potenzialità di Bali, ieri importante Top Model, oggi grande promessa dell'imprenditoria italiana conferendole uno dei premi più ambiti: il Premio Ettore Ferrari, proprio colui che oltre cent'anni prima fondò l'università insieme a Gabriele D'Annunzio, pensando alla prospettiva delle giovani generazioni del basso proletariato: l'Università alla portata di tutti, perché tutti devono avere una opportunità nella vita. Bali l'ha avuta, e l'ha trasformata in qualcosa di meraviglioso e utile ad altre giovani ragazze e ragazzi africani. Come dire: il sogno di Ettore Ferrari che si trasforma e si internazionalizza, come effettivamente è questa "giovane" università internazionale con presupposti storici di poco più di cento anni di vita.
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Insieme a Bali è stato anche insignito il dott. Savadogo Yalagudo HubertDirector de la Comunication - Ministère Enseignement supérieur Burkina Faso, a solo un mese da un accordo stretto con un altro importante Ministero dell'Istruzione e della ricerca, quello,  lo ricordiamo con la Ministra Marie Monique Rasoazananera del Governo del Madagascar. Nella giornata di martedì 17 ottobre 2017, infatti, dopo avere incontrato a Roma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente e la ministra dell’Istruzione del Madagascar si erano recati in ambasciata per l’incontro con il Rettore Magnifico dell’Università Popolare degli Studi di Milano. L’Università Popolare degli Studi di Milano ha siglato un importante accordo bilaterale con il Madagascar, insieme al suo Presidente, Hery Rajaonarimampianina e la Ministra dell’istruzione malgascia Marie Monique Rasoazananera.
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Durante la giornata sono stati insigniti anche importanti autorità del nostro Paese, tra cui Magistrati, il generale in congedo dell'Aeronautica Italiana Comm. Michele Slilla, importanti artisti e valenti imprenditori.
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universita popolare milano
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L’Università Popolare degli Studi di Milano, con la sua esperienza nella formazione online e la possibilità di emettere titoli accademici, è in prima linea per lo sviluppo della formazione in diversi paesi del mondo, da quando da semplice Università Popolare si è trasformata in Università Internazionale.
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universita popolare milano
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L'Università Popolare degli Studi di Milano nasce infatti come Università Popolare nel 1901, e si è evoluta fino a diventare un'università internazionale, sapendosi adattare a tempi e migliorandosi costantemente. Riconosciuta a statuto speciale come Università Internazionale con titoli avente valore legale secondo la Convenzione di Lisbona sul riconoscimento del titolo in tutta Europa, in Italia offre numerosi corsi, fra i quali troviamo i percorsi triennali e biennali magistrali in Sociologia ad indirizzo psicologico, Scienze Politiche a vari indirizzi, Scienze della Comunicazione, Giurisprudenza internazionale ciclo unico (non abilitante all’esame di Stato), Ingegneria civile ambientale (non abilitante all’esame di Stato), Economia e Diritto, e Criminologia.
Twitter: @unipmilano

lunedì 30 ottobre 2017

UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO FIRMA PATTO DI INTESA CON IL PRESIDENTE E LA MINISTRA DELL’ISTRUZIONE DEL MADAGASCAR

Molto importanti gli incontri per la nostra Università avvenuti nella giornata di Martedì 17 ottobre a Roma.
Tutto è iniziato con l'incontro tra il  Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente del Madagascar, che a margine dell’Italia Africa Business Week, ha partecipato a una serie di incontri B2B rivolti alle imprese con rappresentanti di numerosi Paesi africani.  Tutto quanto al fine di favorire nuove opportunità d’affari tra le PMI  africane e italiane e incentivare l’ingresso dei privati nel tessuto produttivo.

Durante questi incontri sono stati firmati vari patti d’intesa, favoriti dalla Chambre de Commerce de l’Industrie Italie – Madagascar. 



Dopo questi incontri il Presidente  e la ministra dell’Istruzione del Madagascar si sono recati in ambasciata per l’incontro con il Rettore Magnifico dell’Università Popolare degli Studi di Milano. L’Università Popolare degli Studi di Milano ha siglato un importante accordo bilaterale con il Madagascar, insieme al suo Presidente, Hery Rajaonarimampianina e la Ministra dell’istruzione malgascia Marie Monique Rasoazananera.

Nel suo discorso ai convenuti, il presidente del Madagascar si è dichiarato soddisfatto per la cooperazione già attiva tra i due paesi. Un’intesa che andrà a vantaggio degli studenti malgasci, degli insegnanti malgasci e, in definitiva, di tutto il Madagascar. Il Presidente e la Ministra sono stati inoltre insigniti dal Magnifico Rettore dell’Università Popolare degli Studi di Milano della Laurea Honoris Causa rispettivamente in Scienze Politiche e in Scienze dell’Educazione, e anche del premio internazionale dedicato al padrino delle Università Popolari Gabriele D’Annunzio. Il Presidente Hery Rajaonarimampianina ha ringraziato pubblicamente l’Università Popolare degli Studi di Milano per le onorificenze concesse dall’Ateneo internazionale.


La notizia è stata ripresa da  diverse testate tra cui La notte 


lunedì 23 ottobre 2017

CRISTINA BENUSSI: NUOVA PRESIDENTE DELL'UNIVERSITÀ POPOLARE DI TRIESTE

Nominata all'unanimità, è la prima presidente donna dell'Università Popolare di Trieste e succede a Fabrizio Somma. Professoressa di Letteratura, è la prorettrice dell'Università. Ma dobbiamo ricordare che la prima ad assumere la massima carica di una Università Popolare in Italia è stata la giudice Tina Lagostena Bassi, Rettore Magnifico dell'Università Popolare di Milano fino al 2008. 



La professoressa Cristina Benussi è la nuova presidente dell’Università Popolare di Trieste, nominata l'11 ottobre 2017 all’unanimità dal consiglio di amministrazione dell’ente morale, riunitosi nella sede di piazza Ponterosso. È la prima presidente donna dal 1989, data della fondazione dell'Università, e succede a Fabrizio Somma, dimessosi a fine settembre.

Membro del CdA come rappresentante della Regione Fvg, Benussi – nell’accogliere con particolare soddisfazione la nomina – ha sottolineato che intende valorizzare il ruolo dell’ente, ricordando le importanti motivazioni alla base della sua costituzione e rispondendo alle aspettative dei soci, attraverso una gestione amministrativa trasparente e un’organizzazione capace di motivare le persone, con attività formative adeguate.

Professoressa di Letteratura italiana contemporanea, è stata direttrice del Dipartimento di Lingue e letterature straniere, presidente del corso di laurea in Lettere e preside della Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università degli Studi di Trieste. Attualmente è Prorettrice con delega ai Rapporti con il territorio ed eventi culturali e alla Ricerca scientifica e tecnologica.


Ma la prima in Italia a ricoprire una carica di questo livello in Italia fu la giudice Tina Lagostena Bassi, Rettore dell’Università Popolare degli Studi di Milano fino al 2008. Meglio conosciuta dal pubblico come "la giudice di Forum", programma televisivo molto popolare ai tempi.


Laureatasi in giurisprudenza all'Università di Genova, con il professor Giuliano Vassali, inizia la sua carriera come primo assistente alla cattedra di diritto penale sempre all'Università di Genova. In quegli anni diviene amica di Fabrizio De Andrè. 

In seguito si specializza divenendo titolare della cattedra di Diritto della Navigazione presso l'università di Parma dal 1971 al 1972. Dal 1973al 1975 lavora all'ufficio riforme del Ministero di Grazia e Giustizia. Era la rappresentante italiana al Convegno Mondiale per la Pace svoltosi a Praga nel 1983. 

Diventa nota nei tribunali italiani come uno dei principali e più agguerriti avvocati per la difesa dei diritti delle donne, a tal proposito celebre l'aver difeso i diritti di Donatella Colasanti contro Angelo Izzo nel processo sul massacro del Circeo, e della vittima di stupro nel primo processo per stupro ad essere filmato e mandato in onda dalla RAI.

Celebri le sue arringhe in cui, con termini asciutti, descriveva la violenza subita dalle sue assistite rompendo così un muro di silenzio che esisteva sia nella società sia nel mondo dei tribunali sulla questione della violenza sessuale. 

In linea con il suo impegno per le cause femminili diventa una delle socie fondatrici del Telefono Rosa Nel 1994 si è candidata alla Camera dei Deputati con il sostegno dal Polo della libertà nel collegio uninominale Firenze 2 ove, avendo ottenuto il 19,9% dei voti, viene sconfitta dall'esponente dei Progressisti Sandra Bonsanti e per la quota proporzionale nelle liste di Forza Italia, ove invece è risultata eletta nella circoscrizione XII-Toscana. 

Nella XII lesgislatura è stata membro della Commissione Giustizia della Camera dei deputati e coautrice nel 1996 della legge contro la violenza sessuale n. 66/96. Dal 1994 al 1995 ha ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione Nazionale parità e pari opportunità uomo-donna presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri essendo inoltre componente del gruppo sulle pari opportunità della Comunità Europea. Ha ricoperto l'incarico di Capo delegazione per l'Italia nei lavori preparatori della IV Conferenza Mondiale ONU sui diritti della donna svoltasi a Pechino nel 1995. E' stata parte fondamentale dell'Università Popolare degli Studi di Milano lavorando con enorme energia fino alla sua fine. Malata da tempo, si spegne a Roma a 82 anni. I suoi amici la ricordano anche dedicandole una puntata di Forum intitolata "Ciao Tina!"




martedì 17 ottobre 2017

L'UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO INCONTRA IL PRESIDENTE DEL MAGASCAR

Alla presenza del Presidente del Madagascar e del Ministro dell’Istruzione della Repubblica Malgascia l’Università Popolare degli Studi di Milano siglerà un accordo bilaterale di intesa tra i due Paesi.


Martedì 17 ottobre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si incontrerà con il Presidente del Madagascar per incrementare i rapporti di sviluppo economico e culturale tra i due paesi.

Successivamente e dopo gli accordi amicali tra Mattarella ed il Presidente Malgascio, incontro presso l’ambasciata tra il Presidente del Madagascar, il Ministro Rasoazananera Marie Monique ed il nostro Rettore Magnifico. 

L’Università Popolare degli Studi di Milano annuncerà la sua nuova sede in Madagascar con il plauso di ringraziamento al nostro Presidente Mattarella per aver patrocinato i rapporti istituzionali. 

L'incontro protagonista dell'evento è con l'Università Popolare degli Studi di Milano alla presenza del suo Magnifico Rettore, l’avvocato e professor Giovanni Neri, che insieme al ministro dell'educazione e al Presidente della Repubblica Malgascia firmerà in presenza governativa e diplomatica un importante e fondamentale rapporto bilaterale di cultura e ricerca scientifica che porterà prestigio a livello internazionale e globale per un'educazione e una formazione scientifica senza frontiere. firmerà in presenza governativa e diplomatica un importante e fondamentale rapporto bilaterale di cultura e ricerca scientifica che porterà prestigio a livello internazionale e globale per un'educazione e una formazione scientifica senza frontiere. Uno degli scopi principali del rapporto bilaterale tra le parti governative e Università Popolare Degli Studi di Milano è quello di dare sviluppo alla ricerca scientifica dei due paesi al fine di creare nuove generazioni internazionali di studenti con elevato profilo scientifico culturale.


L'Università Popolare degli Studi di Milano è oggi un'università internazionale, con presupposti storici dal 1901. Nel suo lungo percorso ha saputo adattarsi ai tempi e migliorarsi costantemente. Riconosciuta a statuto speciale come Università Internazionale con titoli avente valore legale secondo la Convenzione di Lisbona sul riconoscimento del titolo in tutta Europa. Tra i corsi attualmente attivi in Italia ci sono i percorsi triennali e biennali magistrali in Sociologia ad indirizzo psicologico, Scienze Politiche a vari indirizzi, Scienze della Comunicazione, Giurisprudenza internazionale ciclo unico (non abilitante all’esame di Stato), Ingegneria civile ambientale (non abilitante all’esame di Stato), Economia e Diritto, e Criminologia.

Il Magnifico Rettore Giovanni Neri
 

L'area di Esperienza del Prof. Neri include la Criminologia, il Diritto Penale (Sistema Penale e processo) il Diritto Comparato (Diritto Canonico, Diritto Penale Internazionale e Giustizia Penale), Il Diritto degli Affari (Business Legal, Tributario, Bancario, Societario, Assicurativo, Antitrust, Commerciale, Lavoro) ed i rapporti tra il Diritto e l'Economia (Diritto dell'Economia, Successioni, Famiglia). Il Prof. Neri è abilitato all'esercizio della professione di avvocato innanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed alle Magistrature Superiori. È titolare dell'omonima Law & Financial Firm, studio professionale che si avvale di professionisti strutturati che operano nelle diverse specializzazioni del diritto nonché delle più avanzate tecnologie informatiche per l’assolvimento delle attività legali e dei servizi collegati.